Storia del  Palio delle Repubbliche Marinare


Il Palio delle Repubbliche Marinare è una sfida che viene disputata ogni anno tra le quattro antiche Repubbliche Marinare (Amalfi, Genova, Pisa e Venezia), che a turno organizzano la regata. Con la regata, le antiche Repubbliche Marinare si contendendo simbolicamente il primato sul mare, che un tempo fu causa di lotte tremende, in particolare tra Venezia e Genova. L'ultima regata disputata a Venezia è stata quella del 2003. La regata è preceduta da un imponente corteo storico, nel quale sfilano centinaia di persone che indossano costumi riprodotti su disegni dell'epoca e portano i vessilli delle antiche Repubbliche Marinare. La regata si svolge su un percorso di 1800-2000 metri e vede contrapposte quattro imbarcazioni perfettamente uguali contraddistinte dai colori azzurro (Amalfi), bianco (Genova), rosso (Pisa) e verde (Venezia), Gli equipaggi sono composti da otto vogatori ed un timoniere, le imbarcazioni originariamente furono costruite interamente in legno a Venezia dagli artigiani della "Cooperativa fra Gondolieri di San Marco" e benedette dall’allora patriarca di Venezia Angelo Roncalli (divenuto poi Papa con il nome di Giovanni XXIII). Ogni imbarcazione porta anteriormente una polena: il cavallo alato raffigura Amalfi, il drago alato Genova, l’aquila Pisa ed il Leone Venezia. Recentemente gli scafi originali sono stati sostituiti da esemplari in vetroresina, più leggeri e veloci ma pressoché identici nella forma a quelli costruiti in legno negli anni Cinquanta. La regata è preceduta da un imponente corteo composto da 320 figuranti (80 personaggi in rappresentanza di ogni repubblica) che rievoca i caratteri, le vicende ed i personaggi della storia delle quattro antiche città marinare, che nel medioevo, solcando i mari con le proprie flotte, avevano ottenuto prosperità e diffuso la propria cultura in tutto il bacino del Mediterraneo attraverso il dominio militare e commerciale. A Venezia il traguardo è posto in Bacino San Marco. Storia: Dal 1956 si disputa la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare tra gli equipaggi delle città di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia. La manifestazione, ideata con finalità promozionali e turistiche, rievoca il fasto degli avvenimenti più significativi della vita delle quattro Repubbliche Marinare. La prima edizione ufficiale si disputò proprio a Pisa il primo luglio di quell’anno. Da allora ogni anno la sfida viene riproposta a turno, nelle acque del mare ad Amalfi ed a Genova, in Arno a Pisa e nella laguna a Venezia. Il Corteo di Pisa fa riferimento alla leggenda di Kinzica de’ Sismondi, eroina pisana, che secondo la tradizione salvò la città dall’invasione dei saraceni, accorgendosi, di notte, del pericolo che incombeva sulla città. La fanciulla pisana chiamò a raccolta, suonando la campana della torre del Palazzo degli Anziani, donne, vecchi ed adolescenti, poiché in quel periodo gli uomini, di età matura per l’uso delle armi, si trovavano impegnati con le galee ad assediare Reggio Calabria. Rapidamente i cittadini, allarmati, si armarono ed ingaggiarono una lotta accanita con Musetto ed i suoi uomini. La tradizione narra che Kinzica, incurante del pericolo, incitasse i concittadini a resistere alla dura battaglia. Alla fine i musulmani furono sconfitti e nessuno di loro poté riprendere il mare.