NOTIZIE e CURIOSITA' ANNI 2002/2003



14
novembre 2003
Gran Premio Carive 2003- Igor Vignotto entra nell'albo d'oro.
Venerdì sera alla sede della Carive di campo San Luca, alla presenza del presidente della Cassa di Risparmio Giovanni Sammartini, sono stati consegnati i riconoscimenti del "Gran Premio carive 2003". Fra gli uomini è risultato primo Igor Vignotto, per le campionesse Gloria Rogliani, e tra i giovanissimi Jacopo Collavini. (fonte il Gazzettino del 16 novembre 2003) (2003)


14 settembre 2003
Respinto il ricorso presentato dai cugini Rudi e Igor Vignotto.
La commissione tecnica per le regate, riunitasi a caldo lunedì subito dopo la Regata Storica e poi venerdì sera, ha respinto il ricorso dei cugini Rudi e Igor Vignotto contro i vincitori Ivo Redolfi Tezzat e Giampaolo D'Este. I Vignottini, assistiti dall'avvocato Giovanni Fabris, avevano chiesto il primo premio ex aequo, sostenendo di essere stati superati irregolarmente dai due rivali, ma la commissione, anche sulla base dei filmati, ha ritenuto all'unanimità che il ricorso dei due campioni di Sant'Erasmo fosse infondato.
(fonte il Gazzettino del 14 settembre 2003) (2003)


30 agosto 2003
Ritorno alla tradizione - Per i campioni dei gondolini e i veneziani ci sarà la benedizione.
I cugini Vignotto, "Super" D'Este e Ivo Redolfi Tezzat, i fratelli "Strigheta" e tutti gli altri campioni di oggi riceveranno una benedizione già conosciuta dalle vecchie volpi del passato. Sabato alle ore 17.30, nello spazio antistante alla chiesa della Salute, si rinnoverà il rito della benedizione dei gondolini della Regata Storica. "Una proposta dell'associazione regatanti, del suo presidente Benito Vignotto e del consigliere Marino Almansi - racconta con entusiasmo Elisabetta Meneghel, dirigente comunale del settore regate - subito accolta dal comune di Venezia che, dopo aver contattato il patriarcato e i campioni del remo, ha deciso anche di offrire un piccolo rinfresco aperto anche alla popolazione veneziana". Come avveniva nel passato la benedizione verrà impartita solamente alle imbarcazioni considerate la formula uno delle barche  da regata, i velocissimi gondolini, ma non è escluso che in un prossimo futuro il sacro rito non venga esteso anche alle altre specialità di voga: "Una volta - continua la Meneghel - l'unica gara attesa della Regata Storica era quella dei gondolini. Ora invece anche la competizione delle donne su mascarete, degli uomini su caorline e dei giovanissimi sono diventate delle tradizioni immancabili ed è assai probabile che il prossimo anno l'invito alla cerimonia di benedizione sia allargato anche agli altri regatanti". (fonte il Gazzettino del 27 agosto 2003) (2003)


16 luglio 2003 Salta la regata delle donne del Redentore.
Doveva essere l'anno del rilancio e invece non se ne fa più niente. Salta per incomprensioni con il Comune la regata delle donne del Redentore, organizzata per tradizione dalla Canottieri Giudecca, che, per la prima volta, si sarebbe dovuta svolgere sabato pomeriggio davanti alle molte barche in attesa dei fuochi artificiali.

Motivo del contendere è il mancato prestito della nuova muta di mascarete da parte del Comune, il quale, non tenendo conto del parere positivo dell'Associazione Regatanti, ha negato l'uso delle imbarcazioni costruite da Gianfranco Crea Vianello seguendo il pensiero della Commissione Tecnica delle Regate Comunali e concedendo, quindi, alla Canottieri Giudecca solo le vecchie imbarcazioni. Appresa la notizia molte campionesse della voga alla veneta (dalla Rogliani alla Vittadello) hanno deciso di disertare la gara in segno di protesta, con il pieno appoggio della presidentessa della Canottieri Giudecca Giovanna Della Toffola che, arrabbiata ma soprattutto delusa, ha deciso di annullare non solo la gara delle donne, ma anche quella degli uomini su gondole. Non c'era altra soluzione - spiega la Della Toffola- per le regatanti vogare con le vecchie mascarete vuol dire rompere la preparazione atletica della stagione in corso. Non è una questione d'estetica, ma le barche sono più pesanti e si vogano in maniera completamente diversa, insomma anch'io non l'avrei fatta. Non riusciamo proprio a capire questo rifiuto del Comune visto che c'era il parere positivo dell'Associazione Regatanti, di solito unico requisito per accedere al prestito delle barche da noi chieste mesi fa. Almeno avrebbero potuto dircelo con un po' d'anticipo e non all'ultimo momento. (fonte il Gazzettino del 16 Luglio 2003) (2003)


01 giugno 2003
Sensa, lo sposalizio con il mare. Domenica il corteo acqueo fino a San Nicolò e la tradizionale regata.
VENEZIA - Quasi mille anni di storia per la Sensa, festa di carattere fortemente simbolico che risale al 998, quando la flotta veneziana guidata dal doge Pietro Orseolo II partì, per completare la liberazione della Dalmazia. L'impresa vittoriosa impose che ogni anno in quel giorno il doge, a bordo del Bucintoro, gettasse nelle acque antistanti la chiesa di San Nicolò del Lido un anello, simbolo della potenza e del dominio di Venezia sul mare. Ai tempi della Repubblica Serenissima, la Sensa fu la maggiore celebrazione veneziana ed assunse una particolare importanza per il gran numero di pellegrini che si trovavano in città nel periodo primaverile, in attesa di un imbarco su navi dirette in Terra Santa. Culmine dei festeggiamenti, naturalmente, il corteo di imbarcazioni storiche e delle società sportive veneziane che domenica mattina accompagnerà il sindaco e il patriarca dal Bacino San Marco a San Nicolò. A seguire, la tradizionale regata. (fonte il Gazzettino del 28 Maggio 2003) (2003)

31 maggio 2003
1ª Regata del campionato in dieci prove organizzato insieme dalla Settemari e dalla Remiera Serenissima.
Il confronto avverrà su sandoli a quattro remi. Gli equipaggi verranno decisi dalla sorte e non si guarderà alla remiera d'appartenenza, questo ha spiegato Pietro Tapetto della Settemari. L'idea di allargare il campionato alla Serenissima è nata spontaneamente. Se qualcun  altro volesse partecipare può farsi avanti, verrà accolto ben volentieri. Alla fine della gara è prevista una bicchierata tra soci e simpatizzanti. (fonte il Gazzettino del 28 Maggio 2003) (2003)

26 maggio 2003 "29ª VOGALONGA" Arrivi
In questa manifestazione non agonistica, la prima barca a tagliare il traguardo è stata una iole a 8 della Canottieri Limite, la società toscana fondata nel lontano 1850 arrivata in un'ora e quarantacinque minuti, seguita da un quattro di coppia della Canottieri Querini.La targa per il primo equipaggio femminile, offerta dall'Assonautica e consegnata dal generale Sandro Schiavi è andata, invece, al quattro di coppia vogato da delle svizzere di Losanna. Il primato per la voga alla veneta, vista la defezione dell'equipaggio dei Vignotto, va al pupparino a otto remi della Remiera Francescana con proviere l'ottantenne Giorgio Fasan e con poppiere Vittorio Orio, il pope che due anni fa ha attraversato il canale della Manica sulla sua gondola. Alle spalle di quelli della Francescana un sandolo della Canottieri Cannaregio, il pupparino a dieci remi del club Ponte dei Sartori, la caorlina della Remiera Casteo capitanata da Giannantonio Catanzaro, il pupparino della Vogaepara con a bordo il papà di Super D'Este e la disdotona della Querini che aveva in polacchetta Lady Frances Clarke con la maglia a strisce bianco-azzurre. Tra l'una e le due sono arrivate anche le remiere che intendono la Vogalonga al di là dello spirito competitivo. Spettacolare l'arrivo dei Nomboli giunti al traguardo tutti insieme e degli azzurri della Settemari. Luisa Conventi, iscritta con una barca dell'Arzanà, ha vinto una sfida personale facendo tutti i trentadue chilometri alla valesana. (2003)


25 maggio 2003 - "29ª VOGALONGA"
Alzaremi alle 9 per 1230 barche e 4080 vogatori. L'ufficio iscrizioni della Vogalonga ha chiuso i battenti ieri sera alle 19.30. A quell'ora, le iscrizioni alla maratona remiera hanno raggiunto il pettorale numero 1181, per un totale di 3961 vogatori. Rispetto all'edizione dello scorso anno, che registrò 1300 barche e 4675 vogatori, siamo di fronte a una contrazione che interrompe un trend da qualche anno in continua crescita, anche se il comitato organizzatore segnala che in realtà alla resa dei conti i pettorali distribuiti saranno 1230, per 4080 vogatori. La partenza della vogalonga sarà data dopo il saluto all'alzaremi dei partecipanti alle 9 in punto con un colpo di cannone. La manifestazione non è competitiva. Il percorso è quello usuale, di 32 chilometri in laguna Nord. Lasciato Bacino San Marco, i vogatori costeggeranno la Certosa e le Vignole, per imboccare poi, circa al 7. chilometro, il canale Passaora, lungo Sant'Erasmo. Lasciata a sinistra San Francesco del Deserto, il serpentone di barche toccherà Burano, e poi Mazzorbo: qui saremo circa a metà maratona remiera. Le prue punteranno poi a Murano (via Scomezzera San Giacomo), e poi, lungo il canale di Tessera, al rio di Cannaregio. Il bagno di folla allevierà gli ultimi 5 chilometri di Canal Grande, prima dell'arrivo alla salute. (fonte il Gazzettino del 25 Maggio 2003) (2003)


14 maggio 2003
"REGATA Déa Sparasèa" affermazione della Remiera Cavallino

AL PALIO DI MAGGIO - Affermazione della Remiera Cavallino. Continua l'attività sportivo-propedeutica della "Società Remiera Cavallino". L'ultima affermazione si è avuta con la "Regata déa Sparasèa" su mascaréte a due remi, nel canale Pordelio. E' stata vinta con bravura da Sergio Tagliapietra in coppia con Maurizio Biondo che, giusto al paletto, sono sgusciati dal secondo al primo posto mantenendolo con autorità sino al traguardo. Numeroso il pubblico che assisteva alla manifestazione dalla riva. (fonte il Gazzettino del 15 Maggio 2003) (2003)


08 maggio 2003
REGATA DI MESTRE: duello tra le caorline di D'Este e Strigheta
VENEZIA -
Alle eliminatorie della regata di Mestre fuori Bepi Fongher, miglior tempo assoluto, invece, per la caorlina capitanata da Ivo Redolfi Tezzat e "Super" D'Este. Nel   secondo gruppo vince la gara con il cronometro la barca dei due fratelli "Strigheta", che si piazza onorevolmente alle spalle di ""Super" D'Este. Sempre nella seconda batteria, è da segnalare la prova dell'equipaggio di Flavio Marin e Tiberio Sabbadin, i regatanti della Riviera del Brenta, che battono a sorpresa la forte caorlina di Andrea Bertoldini. Se Bepi Fongher non ce l'ha fatta piazzandosi solo al sesto nel secondo gruppo, tra le vecchie glorie è riuscito ad agguantare la qualificazione il muranese Giuseppe "Bufalo" Schiavon. (fonte il Gazzettino del 10 Maggio 2003) (2003)

15 aprile 2003
LA PROPOSTA - "Barche diverse per la Regata Storica"
"Crea" lancia l'idea di gondolini "su misura" per i singoli regatanti

VENEZIA. Un campione, un gondolino. "Perché i regatanti della Storica devono vogare su barche tutte uguali? Così vincono soltanto i più forti, e la tradizione rischia di scomparire. Facciamo come in Formula 1 dove le auto sono diverse, ed è il campione a modellarne i particolari". La proposta è di quelle destinate a smuovere lo stagno della voga veneta, fermo da anni e a rischio sopravvivenza, vista la crisi di campioni e di vocazioni dopo il ritiro delle grandi "famiglie" di regatanti. Gianfranco Vianello "Crea", grande campione vincitore di 12 Regate Storiche, ha lasciato quest'anno l'attività agonistica ed entrerà a far parte dei giudici di gara. E lancia una proposta che potrebbe rivoluzionare il mondo della voga. Crea è anch'egli costruttore di gondole e barche tradizionali in legno, uno dei maggiori difensori delle tradizioni veneziane che non vuole piegarsi all'invasione della monocultura turistica.
"Gli equipaggi oggi corrono su barche tutte uguali, di proprietà del Comune", spiega Crea, "questo significa che il fattore della forza fisica diventa predominante, e quello della tradizione tende a scomparire". Perché? Fino a una trentina d'anni fa, le regate si disputavano su barche da lavoro, tutte diverse. Erano i vari campioni a modellare le imbarcazioni secondo la loro tecnica, il loro peso, i loro segreti tramandati di padre in figlio e custoditi gelosamente. "Mio nonno mi ricordava delle sfide degli anni Venti", ricorda Crea, "quando i gondolieri andavano per la città in cerca della barca più adatta a loro. E anche quello faceva parte della gara". Una gara che non ha nulla a che vedere con le asettiche sfide del canottaggio, ma che deve fare i conti con le correnti, l'assetto della barca, i pesi, la tecnica di tallonare l'avversario per innervosirlo".
"Mi hanno detto che sono matto", sorride il campione squerariol, "ma io non mi rassegno, e porterò avanti la mia proposta". Basterà fissare delle misure e dei pesi uguali per tutti. Poi ogni regatante si costruirà la sua gondola o il suo gondolino". I vantaggi? "Immensi", spiega il campione. "Ne trarrà vantaggio la cantieristica locale. Non solo Crea, come ha detto qualche mio detrattore, ci sarà lavoro per tutti. Si rilancerà la tradizione, e anche lo spettacolo. Succederà come in Formula 1, come al Palio di Siena. I trucchi e i segreti del mestiere torneranno ad avere un ruolo, se il Comune crede ancora in queste nostre tradizioni, si faccia sentire". Una proposta che potrebbe rivoluzionare regate ed equilibri, mentre con l'arrivo della primavera sono iniziati gli allenamenti dei campioni. L'equipaggio da battere è sempre quello dei Vignotto, che sarà sfidato da D'Este-Tezzat, e dai fratelli Strigheta. (fonte La Nuova Venezia del 15 Aprile 2003) (2003)


13 aprile 2003
Associazione S. GIOBBE - inaugurazione della nuova sede.

<Sarà un giorno di festa non solo per il sestiere di Cannaregio, ma per l'intera città di Venezia>. E' con queste entusiaste parole che Gianfranco "Elvio" Cristante, presidente dell'associazione Remiere Punta san Giobbe, parla dell'inaugurazione della nuova struttura di Sant'Alvise che avrà luogo il giorno 13 aprile a partire dalle ore 10. <In prima mattinata organizzeremo visite guidate al nostro cantiere - dice Cristante - per spiegare alla popolazione veneziana la storia dei nostri sodalizi sportivi e le speranze per il futuro in gran parte risposte proprio in questa nuova struttura. Alle 11, poi, sarà la volta della regata su caorline a sorteggio e, dopo le premiazioni alla presenza del sindaco, è in programma un banchetto tipicamente veneziano, aperto a tutti, che verrà allestito nel parco di Villa Groggia. Un'inaugurazione particolarmente sentita ed aspettata, visto che il cantiere è funzionante già da più di un mese: <Non è stato facile mettere d'accordo i nostri seicento soci - nota Cristante - divisi in ben otto club (Artigiani, Cannaregio, Nomboli, Ponte dei Sartori, Serenissima, Settemari, S. Giacomo dell'Orio, Tre Archi).> Intanto ieri 12 aprile la giunta comunale ha approvato su proposta del sindaco Paolo Costa e dell'assessore al turismo, Armando Peres, la delibera con il calendario della stagione remiera di voga alla veneta, per una spesa complessiva di 306mila euro, dei quali 186.606,25 per premi e indennità ai regatanti, e 119.393,75 per spese organizzative, compresi i compensi alla giuria, alla commissione tecnica, ai medici, oltre che per la promozione e i trasporti. <VEDI IL CALENDARIO DELLE REGATE>.
(fonte Gazzettino del 12 Aprile 2003) (2003)


22 marzo 2003
REMIERA FRANCESCANA I campioni festeggiano il fondatore Giorgio Fasan.

Il fior fiore dei campioni della voga alla veneta di ieri e di oggi si sono dati appuntamento per festeggiare gli ottant'anni di Giorgio Fasan, socio fondatore della remiera Francescana. Sergio "Ciaci" Tagliapietra, Bepi e Palmiro Fongher, Gigi "Bota" Seno e poi i regatanti di oggi come i cugini Vignotto, "Super" D'Este, Ivo e Vito Redolfi Tezzat, i fratelli Busetto e Davide Prevedello, insieme a molti appassionati di voga, hanno prima brindato agli ottant'anni di Giorgio nella sede della Francescana, per poi raggiungere, a remi o in vaporetto, l'agriturismo dei Vignotto a Sant'Erasmo dove all'allegra compagnia si sono uniti Bepi "Bufalo" Schiavon, Bruno e Benito Vignotto. Giorgio Fasan, amatissimo dal popolo delle remiere, in gioventù è stato un campione delle "venete" a due o a quattro ed è da sempre appassionato di voga alla veneta. Una "febbre" per le barche a remi che non è diminuita con l'età visto che a settantasette anni ha avuto il coraggio e la forza di affrontare insieme all'inseparabile amico Vittorio Orio e ad altri soci della Francescana, il raid remiero Trieste-Venezia suscitando le comprensibili ire dei suoi figli
. Proprio una bella festa - ha commentato Giorgio visibilmente commosso - fa piacere vedere tanti amici tutti insieme. Vado orgoglioso soprattutto di tutto quello che ho fatto a San Francesco della Vigna, della cassa benefica 'La Dogaressa' con la quale siamo riusciti a fare del bene. Fra i vari titoli ricevuti nell'arco di una vita anche quello di Cavaliere della Repubblica Italiana conferitogli da Luigi Scalfaro nell'anno 1996. "Arrivato a ottant'anni - ha concluso Giorgio - ho ancora voglia di guardare al futuro. Continuerò a fare il presidente del Gruppo Anziani Castello Ovest e vogherò alla prossima Vogalonga". (fonte Gazzettino del 23 Marzo 2003) (2003)


19 marzo 2003
AL VIA LA SELEZIONE DEGLI ATLETI DEL PALIO.

Il Comitato veneziano del Palio delle Antiche Repubbliche Marinare che quest’anno si disputerà il prossimo 22 giugno nel Bacino di San Marco ha avviato la fase operativa per la selezione e la preparazione atletica dell’equipaggio che difenderà i colori della Serenissima. Coordinatore del programma Ferruccio Kleut che sarà affiancato da Maurizio Crosara (vogò nel galeone dal 1979 al 1995), da Sandro Antenori (allenatore federale della Canottieri Querini e dal 1990 al 1995 collaboratore nella preparazione dell’equipaggio del galeone), da Domenico Polo (già atleta e allenatore della Canottieri Padova), e da Luigi Vavassori (laureato in scienze motorie e già vogatore nel galeone per la Canottieri Mestre). Uno Staff di persone assai competenti che dovranno mettere assieme un equipaggio tale da far dimenticare le brutte figure degli anni scorsi. Un compito sicuramente non facile. Comunque le intenzioni sono buone e già da sabato i tecnici si metteranno al lavoro quando avranno il primo incontro con gli atleti che si renderanno disponibili e subito dopo verrà definito il programma dei test al remoergometro per stabilire le condizioni fisiche dei vari pretendenti a un posto nel galeone. Successivamente verranno scelti i migliori per comporre due equipaggi che si alleneranno su due galeoni in modo tale da avere sempre la sensazione della competizione.
(fonte Gazzettino del 19 Marzo 2003) (2003)


16 febbraio 2003
Quest'anno rientrerà dopo 5 anni di assenza Anna "Anatroccola" Campagnari, vincitrice di ben 4 edizioni della Regata Storica ('87, '89, '91, '93) e farà coppia con Germana Zanella. Per un rientro di una campionessa, ci sono molte altre protagoniste del mondo della voga veneta femminile che hanno dato forfait. Non vogheranno le regatanti in maternità e cioè: Francesca Calzavara, Rossana Nardo, Francesca Poggi e Luisella Schiavon. Non mancheranno, però, altre novità : torna a far regate Laura Tagliapietra in coppia con Lisa Morucchio, Elena Costantini si presenta con la giovanissima buranella Erica Zane, Luisella Marzi si sta allenando con Irma Spencer, Raffaella Vittadello ha optato invece per Francesca Parutto, mentre la sua ex-compagna Maika Busato dovrebbe vogare con Maela Zancan. Restano insieme le reginette del remo, le lidensi Romina Ardit e Anna Mao, come sempre coppia da battere, le due giovanissime muranesi Valentina Tosi e Giorgia Ragazzi, Gloria Rogliani e Debora Scarpa, Cristina Montin e Romina Soleni ed infine Raffaella Drigani con Giulia Cassani. La prima uscita della stagione sarà proprio la regata delle donne su caorline a sei remi in programma in laguna sud la seconda domenica di marzo. (sunto dal Gazzettino del 16 Febbraio 2003) (2003)


13 gennaio 2003
Da qualche giorno in laguna nord c'è un capitello in più. Sfidando il freddo invernale, una ventina di soci della Remiera Casteo il giorno 13 dicembre hanno portato ed installato un nuovo capitello, realizzato da Toni Catanzaro, in Canal de Trezze, una via d'acqua che inizia vicino al Lazzareto Novo per finire in barena all'altezza dell'isola della Madonna del Monte. Sotto la classica figura della Madonna con il bambino è stata messa questa scritta: "Tra Venezia e Burano el mal tempo infuriava, ma el Canal Trezzo con le sue alte barene sempre a casa ne portava". Tra gli appassionati che hanno portato con le barche a remi il non leggero capitello c'erano anche due regatanti del calibro di Gianni e Roberto Busetto insieme alla nuova coppia Maika Busato e Maela Zancan, castellani doc e abituali frequentatori di questo tranquillo tratto di laguna nord. (sunto dal Gazzettino del 14 Gennaio 2003) (2003)


2003


20 dicembre 2002
A sedici anni di distanza la Commissione Tecnica per regate alla veneta, ha riveduto la classifica della controversa Storica del 7 settembre 1986, aggiudicando un inedito primo posto ex-aequo ai fratelli Bruno e Franco Dei Rossi "Strigheta" e alla coppia Bepi e Crea. Pertanto, Bepi Fongher assieme a "Strigheta" senior e a "Ciaci" è ora al top della classifica di tutti i tempi con 14 vittorie in Canalazzo. (fonte il Gazzettino 20/12/02) (2002)


14 novembre 2002
Tolta in appello la quarta bandiera a "Super" D'Este e Ivo Redolfi Tezzat. I due regatanti sono stati squalificati, richiamo invece per i Vignotto. Questa la decisione della Commissione d'appello che, dopo aver esaminato i filmati, ha riformato il parere della Commissione tecnica togliendo la quarta bandiera con relativo premio a D'Este e Redolfi Tezzat - colpevoli di "aver deviato moltissime volte 'a premando' dal naturale percorso, tanto da costringere verso la secca l'imbarcazione dei Vignotto". Anche i cugini di Sant'Erasmo, però, sono stati riconosciuti colpevoli di aver "sfruttato la scia" della gondola di D'Este, un atteggiamento contrario al regolamento che è costato ai vignottini un richiamo. (fonte il Gazzettino 15/11/02) (2002)


Domenica 10 novembre 2002
Domenica mattina presso l'Arsenale di Venezia, Magazzini delle Vergini, nel corso della "Festa della Voga Veneta 2002" organizzata dall'assessorato al Turismo e Tutela delle tradizioni remiere, verranno premiati tutti i partecipanti della Regata Storica con i premi in denaro in base alla graduatoria d'arrivo. All'avvenimento sono invitati anche tutti i soci delle associazioni di voga veneziane che potranno raggiungere l'Arsenale in barca a remi. Saranno altresì presenti alcune delle vecchie glorie del remo veneziano. (2002)


Mercoledì 06 novembre 2002
A Rudi Vignotto il Gran premio Carive 2002. Oggi la consegna nella sede di campo San Luca. E' Rudi Vignotto con 165 punti, il vincitore del Gran premio Carive 2002 che spetta al regatante classificatosi al primo posto nella speciale graduatoria collegata ai risultati conseguiti nelle sette regate comunali della stagione. Dietro a Rudi, Igor Vignotto, che si era aggiudicato il trofeo lo scorso anno ma che, classificandosi quinto a Murano su gondole a un remo, proprio alle spalle del cugino, gli ha concesso i tre punti che hanno fatto la differenza. Nelle categorie delle donne e dei giovani, invece, si sono verificati due primi posti ex aequo, dato che le reginette del remo Romina Ardit e Anna Mao hanno entrambe guadagnato 40 punti nelle cinque regate del calendario femminile, e Fabio Donà con Alberto Smerghetto hanno praticamente fatto l'en plein conquistando 49 punti in cinque gare. Durante la cerimonia alle ore 18.30, che avrà luogo nella sede centrale della Carive a San Luca coi vincitori, verranno premiati i primi dieci atleti della classifica maschile, le prime cinque atlete della classifica femminile e i primi quattro ragazzi della classifica giovanissimi. A tutti andranno premi in denaro, mentre gli altri classificati (113 uomini, 27 donne, 27 giovani) riceveranno dalla Carive un premio speciale. (fonte il Gazzettino 6/11/02) (2002)


Festa con varo per i 25 anni della Remiera Casteo.
Il giorno 02 novembre 2002 alle ore 10.30, la Remiera Casteo festeggerà i suoi 25 anni con un corteo di barche in Canal Grande che coinvolgerà più di 50 soci. Alle ore 11.30 è previsto presso la sede della remiera il varo di due nuove barche costruite da Gianfranco "Crea" Vianello, presidente onorario della società. A seguire ci sarà una festa con molti dei miti delle regate di una volta: "Ciaci", Bepi e Palmiro Fongher e Gigio "Strigheta". (fonte il Gazzettino 03/11/02) (2002)


Aperte le iscrizioni alla regata mista su mascarete di Sant'Erasmo.
Anche quest'anno l'appuntamento conclusivo per la stagione remiera 2002 sarà a Sant'Erasmo con la regata mista su mascarete in programma per la
prima domenica di ottobre, in occasione della tradizionale e ben nota "Festa del mosto". Solo per questa regata si potranno vedere assieme sulla stessa barca una donna e un uomo. Le iscrizioni dovranno pervenire entro le ore 12 di venerdì 27 settembre presso il consiglio di quartiere di Murano (anche via fax allo 041/739172), oppure presso il presidente del comitato stesso Stefano Nardin (041/5238308). La regata si svolgerà domenica 6 ottobre alle 16 sul tradizionale percorso delle regate di Sant'Erasmo, con partenza dalla Torre Massimiliana e arrivo davanti alla chiesa dopo il giro del paletto alla "casa bianca" avendo percorso il Canale del Bisatto e il canale della Passaora. Qualora il numero degli equipaggi iscritti lo richiedesse, le eliminatorie si disputeranno lunedì 30 settembre sempre a Sant'Erasmo in località Capannone, con ritrovo alle ore 14. Tra i premi naturalmente, oltre alle tradizionali bandiere per i primi quattro classificati, medaglie d'oro e litri di mosto per tutti. (fonte il Gazzettino) (2002)


Alla regata di Burano quest'anno tra i Vignotto e "Super" D'Este, troppo impegnati nella sfida, l'ha spuntata Franco Dei Rossi "Strigheta" e Diego Seno. Ci sono state delle scorrettezze fra i regatanti, con polemiche e offese anche tra i tifosi. La regata si è svolta correttamente fino al giro del primo paletto voltato per primo da D'Este seguito dai due Vignottini. I due campioni di Sant'Erasmo attaccano "a premendo" e la coppia D'Este-Redolfi Tezzat chiude mettendo la gondola di traverso in modo da tagliare la strada per poi andare ancora "a premando" portandosi dietro i Vignottini verso la barena. Di questa vera e propria guerra tra i più forti ne approfittano il verde di Dei Rossi, il bianco di Bertoldini e l'arancio del bravo Quintavalle che all'altezza del "Bocaleto" superano sia il viola di D'Este che il rosa dei Vignottini. I due equipaggi più forti cercano di recuperare terreno ed è proprio al giro del secondo paletto che il viola di "Super" D'Este riesce ad agguantare la seconda posizione alle spalle di un lanciatissimo Franco "Strigheta". Il verdetto della giuria però cambia le carte in tavola con la retrocessione di D'Este dal secondo al quarto posto alle spalle dei Vignotto per la gioia di Andrea Bertoldini a Martino Vianello ché da terzi diventano secondi. Questo cambiamento ha suscitato le proteste tra i tifosi e polemiche tra regatanti e giudici. (fonte il Gazzettino) (2002)


Fra le iscritte per le eliminatorie alla Regata Storica non risultano i nomi di Gloria Rogliani e Debora Scarpa, avendo queste ultime presentato domanda fuori termine. Si aspetta il ricorso per vedere se la commissione potrà riammetterle. (2002) Dopo molte polemiche le due campionesse sono state escluse dalle eliminatorie. (2002)


Quest'anno dopo 18 anni si rompe la tradizione delle regate del Redentore riservate alle donne e agli uomini su caorline. La regata verrà sostituita da una più semplice gara su gondole a 4 remi che partirà alle ore 11 davanti al tempo votivo. A demotivare le donne oltre al percorso piuttosto impegnativo esiste anche la vicinanza temporale con le eliminatorie per la regata di Pellestrina. (2002)


Quest'anno a Malamocco ci saranno per la prima volta anche le donne, con mascarete a due remi, mentre è stata abolita la regata Laguna Brenta disputata per soli due anni (in mezzo alle onde di acqua sporca del Petrolchimico). (2002) - A Malamocco domenica 14/07/2002 la regata delle donne su mascarete è stata sospesa per brutto tempo. La regata delle caorline si è disputata regolarmente. (2002)


  ultimo aggiornamento 01/09/2004